Da qualche anno ormai la fibra di carbonio è il materiale decisamente più utilizzato nella realizzazione di forcelle e telai. La maggior parte delle nostre Cube, infatti, sono realizzate in questo materiale.

Perché la fibra di carbonio è così diffusa nel mondo delle due ruote?

Materiale e produzione

Quando si parla di fibra di carbonio si parla in realtà di un materiale composito: una matrice in resina che “tiene legate” le fibre di carbonio vere e proprie. Queste ultime sono un polimero, realizzato o dalla lavorazione di fibre o dai residui della distillazione di petrolio o catrame.

La fibra di carbonio ha un indice (K), che indica quante migliaia di filamenti ci sono in un’unica fibra.

Leggerezza

L’utilizzo diffuso della fibra di carbonio per le biciclette dei professionisti, dove alcune decine di grammi in più o in meno possono fare la differenza, è dovuto prima di tutto alla leggerezza di questo materiale.

Una bici da competizione in carbonio pesa dai 6kg agli 8 kg, mentre il peso di un mezzo delle stesse dimensioni in alluminio supera i 12-13 kg: quasi il doppio! Questo è dovuto alla densità della fibra di carbonio, che è di circa 1800kg per metro cubo, mentre quella dell’alluminio è di 2300kg per metro cubo.

Rigidità

Per un mezzo come una bicicletta, sottoposto continuamente a sollecitazioni e urti, la rigidezza è una delle caratteristiche fondamentali. La fibra di carbonio è uno di quei materiali che la garantisce.

Attenzione, però: un telaio troppo rigido tende a essere molto fragile, e quindi potenzialmente pericoloso perché facilmente esposto a rotture. Le nostre bici Cube garantiscono il giusto compromesso fra rigidità e robustezza.

Resistenza alla trazione e alla corrosione

Insieme alla rigidità, la resistenza alla trazione è un’altra peculiarità fondamentale per un telaio di una bici, perché una due ruote deve essere in grado di resistere al meglio a una forza che la tiri, armonizzando al tempo stesso la rotazione delle ruote e i movimenti del manubrio.

Un rapido confronto fra fibra di carbonio e acciaio ci fa capire l’ordine di grandezza di questa resistenza. Se quella dell’acciaio è di 540 Megapascal, la fibra di carbonio si attesta sui 5400 Megapascal: dieci volte più resistente (pesando circa un quinto)!

Allo stesso modo, la fibra di carbonio resiste meglio di un metallo alla corrosione degli agenti atmosferici.

Assorbimento delle vibrazioni

Ultimo ma non ultimo, l’assorbimento delle vibrazioni: data la loro composizione le fibre di carbonio attutiscono gli urti generati dal contatto fra la ruota anteriore e l’asfalto, favorendo una diminuzione del lavoro delle braccia. Un vantaggio importantissimo, soprattutto per le lunghe pedalate.

Tutta questa qualità ha sicuramente un costo: è risaputo che il carbonio costi di più dell’alluminio. Ma se i vantaggi (principali) sono questi, ne vale decisamente la pena.

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